L’Home Sharing è ganzo: in vacanza cambi casa e cambi vita!

1 click, 2 cuori e 350 euro possono rendere unica la vacanza estiva?

Sì, è proprio così. A me e mio marito Matteo è successo a Giugno durante le vacanze trascorse in Sardegna nella provincia di Oristano. A dirlo però, sono anche il 75% degli italiani, che come me scelgono l’Home Sharing per le loro vacanze. A caccia di location affascinanti a basso budget è possibile scegliere, attraverso portali web dedicati, un’intera casa o sola una stanza. Sono luoghi messi a disposizione da proprietari attraverso la formula degli affitti brevi (se stai pensando a Airbnb, è proprio ciò di cui sto parlando). La cosa ganza dell’Home Sharing c’è, ma non si vede al primo occhio. Infatti con l’Home Sharing vai incontro ad un’occasione molto originale: cambiare vita per una settimana! Sì, cambiare casa per cambiare vita. A noi è successo nelle vacanze trascorse nelle ultime stagioni estive e ancora una volta a Riola Sardo quest’anno. Così ho deciso di condividere i nostri ricordi sia per mantenerli vivi (tenere alto il nostro umore con l’estate quasi agli sgoccioli), sia per renderli utili nelle prossime ferie a chi sarà in cerca di una cosa ganza come l’Home Sharing.

>DETTAGLI DI VITA PER UN HOME SHARING ORIGINALE

L’atmosfera sarda, gli oggetti appesi alle pareti, i muri in pietra e i colori accesi su tutte le superfici hanno fatto volare alto l’immaginazione e ci hanno portato in vacanza ancora prima di partire. La casa di Giuseppina e Maria Grazia (qui trovi il link) sul sito Homeaway ha stuzzicato la nostra fantasia già dal momento della prenotazione. Il tutto grazie alle foto che ci suggerivano una scelta: diventare per una settimana gli abitanti di quell’antica abitazione, pronti a cenare sotto il cielo stellato nelle calde notti estive.

 

>TURISTA IN HOTEL, OSPITE IN HOME SHARING

Una bella stanza di hotel è un set universale che ci rende dei turisti felici; l’Home Sharing ci offre un set particolare, trasformandoci da visitatori soddisfatti a ospiti entusiasti del luogo. Oltre che a poter assaporare la vita di qualcun altro, la vacanza si trasforma in esperienza unica. Una serie precisa di dettagli contribuiscono al successo del soggiorno: la dotazione domestica, gli oggetti presenti in casa, le informazioni fornite dai proprietari via telefono e il materiale di accoglienza lasciato all’interno dell’abitazione.

>L’HOME SHARING E LA SICUREZZA

Se ti stai chiedendo: è sicuro? Posso affermare con certezza che l’Home Sharing è sicuro. Prenoti online su siti specializzati, sei in contatto con il proprietario e il pagamento è assicurato. C’è anche un numero per le emergenze. A dimostrazione della mia soddisfazione puoi leggere l’ottima recensione che ho lasciato appena rientrata a casa.

L’Home Sharing mi piace proprio! Hai capito perchè lo trovo ganzo? Lo è per tutto quello che ho scritto, perché è un ottimo canale per favorire l’economia condivisa e perchè contribuisce pure al lavoro di alcune figure professionali come l’Home Stager. Sarò di parte, perchè sono una professionista della categoria, ma aiutare i proprietari a valorizzare gli spazi e a fotografarli in modo emozionale, rende possibile:

1| che i viaggiatori gustino un’esperienza unica di vacanza;

2| siano felici prima, durante e dopo i giorni di soggiorno;

3| molti più viaggiatori selezionino l’abitazione per vivere un’esperienza simile.

E poichè tutti noi conosciamo quanta sia alta la voglia di essere felici in vacanza, riuscire a soddisfarla è proprio un bel traguardo.

A questo proposito ti confesso che accetto con piacere di lavorare in questo tipo di case. Lo trovo un modo per contribuire al benessere sia proprietari che dei viaggiatori. Aiutare gli altri di per se è bello, ma fare in modo che stiano bene e siano felici è una cosa davvero ganza!

 

Non perdiamoci di vista

I.

 

 

ultima modifica: 2017-08-11T16:13:51+00:00
da Ilaria Mari

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